Animali

Storie di…Penny (come accogliere un gatto in casa)

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Ho avuto il mio primo gatto esattamente un mese prima di sposarmi.

Mio marito non era particolarmente elettrizzato all’idea, ma poi siamo scesi a compromessi: il nome lo avrebbe scelto lui.

Fu così che in casa nostra arrivò Schumy, diminutivo di Schumacher, idolo del mio neo sposo.

Rimase con noi per quattordici anni, era dispettoso ma affettuosissimo.

Era il mio primo “figlio” (chi possiede animali domestici sa di cosa parlo).

Alla sua morte dissi ai miei figli che non avrei mai più voluto gatti.

Poi è arrivata Penny…minuscola, diffidente, tutta orecchi.


Cosa fare quando arriva un gatto in casa

Alcuni gatti si ambientano subito in una nuova casa mentre per altri si richiede un tempo maggiore.

Non sono laureata in “gattologia”, sono autodidatta, ma posso affermare con certezza che, seppur il gatto rientri nella categoria “animali indipendenti”, si affeziona subito ed ha bisogno di attenzioni e affetto.

Non si tratta di un pupazzo: se dunque si intraprende la strada dell’adozione, è indispensabile ricordare che sarà per sempre.

Munirsi perciò, oltre che di tanta pazienza, di oggetti adatti al nuovo/a arrivato/a:
▪ un trasportino, possibilmente con l’apertura dall’alto (che risulterà più comodo quando dal veterinario il gatto non vuole uscire dal proprio nascondiglio);
▪ una lettiera (io preferisco quelle con lo sportello), e della sabbietta di buona qualità;
▪ due ciotole, da non mettere vicine, per l’acqua (io ho comprato la fontanella) e per il cibo;
▪ cibo umido e secco, con la consapevolezza che un giorno potrebbe esserne ghiotto e il giorno successivo potrebbe schifarlo;
▪ un angolo dove mettere la cuccia (anche se preferirà sempre il letto, il divano, o addirittura la scatola dell’ultimo acquisto di Amazon);
▪ tanti giochini che inevitabilmente si accumuleranno, perché preferirà giocare con i lacci delle scarpe, con pezzettini di carta trovati per terra o con le tende della sala;
▪ un tiragraffi, specialmente quelli che si estendono in altezza, poiché i gatti adorano guardare il mondo dall’alto. È la loro indole, sono altezzosi per natura.

Se tutto il processo verrà eseguito alla perfezione, il nuovo coinquilino entrerà allegramente in casa e crescerà felice e contento…come la mia Penny.

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