Puccia dell’Immacolata
È un panino soffice dentro e con la crosta croccante , tipico del Salento, che si consuma alla vigilia dell’Immacolata.
Anticamente la puccia era l’unico pasto concesso durante il digiuno dalla carne del 7 dicembre e alcune varianti delle zone nel Salento prevedono l’aggiunta delle olive nell’impasto.
La puccia si taglia a metà e si farcisce prevalentemente con tonno, capperi, pomodorini e acciughe.
Ingredienti per l’impasto:
- 250 gr di farina di semola
- 250 gr di farina 00
- 8 gr di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di miele
- 10 gr di sale
- 40 ml di olio
- 300 ml acqua
- Olive nere (facoltativo)
- Ingredienti per farcire:
- pomodori
- tonno
- capperi
- acciughe
Procedimento :
Sciogliete il lievito di birra con un po’ d’acqua a temperatura ambiente.
Versate in una ciotola capiente la farina 00 e la semola, aggiungete il sale e mescolate.
Unite il lievito sciolto , il miele, e iniziate a mescolare con una mano e con l’altra versare l’acqua poco per volta.
Unite anche l’olio e continuate ad impastare, fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Inglobate anche olive e ricomposto il panetto mettelo a lievitare coperto per minimo 6 ore .






Dopo la lievitazione riprendete l’impasto e dividetelo in 6-7 panetti e formate delle palline.
Spolverizzatele con abbondante semola e lasciatele lievitare per altre 2 ore.
Infornare a 220° per 30 minuti, fino a doratura





Aprite la puccia, mettete fettine di pomodoro, uno strato di tonno sott’olio a pezzettini,i capperi e un alice.





